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ATTIVITA' >> AMBIENTE

" Nella ricerca della sopravvivenza, del successo e della realizzazione di se',
la concezione ecologica offre uno strumento prezioso.
Essa mostra la via all'uomo che voglia essere l'enzima della biosfera - il suo custode -,
migliorando creativamente l'adattamento uomo-ambiente,
realizzando il progetto dell'uomo con la natura."
Ian McHarg

 
 
Di fronte ai problemi di degrado ambientale sempre più gravi che riguardano il nostro tempo,  si pone la necessità di individuare metodi e tempi di intervento che, all'interno dei processi di pianificazione e progettazione, si facciano carico dei possibili risvolti ambientali.
La strada da  intraprendere è quella dell'integrazione dei contenuti ambientali nelle politiche territoriali e nei relativi strumenti attuativi, coinvolgendo sia la sfera attuativa pubblica che quella privata, con l'obiettivo di una pianificazione e gestione territoriale nonchè urbana  ecologicamente orientata.
 

 
 
Valutazione di impatto ambientale - V.I.A.
 
La  Valutazione di Impatto Ambientale  è la procedura amministrativa a cui devono essere sottoposti determinati progetti pubblici e privati in ottemperanza alla direttiva 85/337/CEE, alla legislazione nazionale e alla legislazione regionale vigente.
 
Lo Studio di Impatto Ambientale  (S.I.A.) è il documento tecnico-scientifico redatto dal proponente conformemente alle prescrizioni contenute nelle disposizioni legislative in materia di V.I.A.. Tale documento deve essere allegato alla domanda di pronuncia sulla compatibilità ambientale da presentare alle autorità competenti.
 
Per impatto si intende l’insieme degli effetti, diretti ed indiretti, che la realizzazione di un intervento (insediamento, opera, impianto) produce in un certo ambito territoriale, in termini di modificazioni significative dell’ambiente, delle sue componenti e del flusso delle relazioni e dei servizi prodotti.
 
In materia di Valutazione di Impatto Ambientale, il rapido evolversi della normativa nazionale e delle varie normative regionali, necessitano di un continuo aggiornamento.
 
Lo  STUDIO MILANI  si propone come riferimento per la Pubblica Amministrazione, per gli Studi di progettazione, nonchè le imprese ed aziende proponenti particolari interventi, per lo studio degli adempimenti che vanno affrontati quando un progetto deve essere sottoposto ad una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale:
 
- studio di pre-fattibilità ambientale, atto ad evidenziare da subito la sensibilità e vulnerabilità del sito e consigliare, eventualmente, un’altra localizzazione o una progettazione mirata;
 
- verifica preliminare della obbligatorietà della V.I.A. (screening) in base alla normativa vigente e, in caso positivo, definizione degli adempimenti e della procedura da affrontare;
 
- valutazione della opportunità di studi ambientali per le opere non soggette a V.I.A. obbligatoria, ai fini di minimizzare l’impatto ambientale e migliorare l’accettazione pubblica dell’opera.
 
Lo STUDIO MILANI  è in grado di coordinare e sviluppare lo Studio di Impatto Ambientale, sia nelle fasi di analisi che di valutazione e di progettazione delle misure di minimizzazione degli impatti che dell’inserimento paesaggistico, con un gruppo di lavoro interdisciplinare.
 
 
 
 
 
Valutazione ambientale strategica - V.A.S.
 
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE “Concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente” che la definisce come “un processo sistematico inteso a valutare le conseguenze sul piano ambientale delle azioni proposte – politiche, piani o iniziative nell’ambito di programmi – ai fini di garantire che tali conseguenze siano incluse a tutti gli effetti e affrontate in modo adeguato fin dalle prime fasi del processo decisionale, sullo stesso piano delle considerazioni di ordine economico e sociale”.
 
Scopo principale della VAS è la verifica di piani e programmi alla luce degli obiettivi dello sviluppo sostenibile, integrando le argomentazioni ambientali nel processo decisionale, promovendo la sostenibilità e verificandone il complessivo impatto ambientale.
 
 
Per soddisfare le condizioni di sostenibilità ambientale la VAS fa riferimento ad alcuni semplici principi:
 
 - il consumo di una risorsa non rinnovabile deve essere ridotto al minimo, quindi una risorsa rinnovabile non può essere sfruttata oltre la sua capacità di rigenerazione;
 
 -  non si possono immettere nell'ambiente più sostanze di quanto l'ambiente riesca ad assorbire (ovvero rispettare la capacità di carico);
 
 -  i flussi di energia e di materiali devono essere ridotti a livelli tali da generare il minimo dei rischi.
 
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) rappresenta quindi un processo dinamico e sistemico di valutazione delle conseguenze ambientali di piani e programmi destinati a fornire il quadro di riferimento per le attività di progettazione e monitoraggio.
 

 
Valutazione di incidenza ambientale - V.INC.A.
 
La valutazione di incidenza dei siti di importanza comunitaria non rappresenta propriamente una nuova tipologia di valutazione, tuttavia rientra a pieno titolo nella più ampia categorizzazione della valutazione ambientale.
 
Ciò che la differenzia dalla VIA o dalla VAS non sono tanto le metodologie, gli strumenti utilizzati, le procedure, quanto lo scopo.
 
La valutazione di incidenza fa infatti riferimento a particolari tipologie di aree protette definite nel territorio degli stati membri dell’Unione Europea in base alla direttiva Habitat (direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche) i cosiddetti SIC (Siti di Importanza Comunitaria) che costituiscono gli elementi fondamentali per la costruzione di una rete europea di aree di conservazione chiamata Natura 2000.
 
La direttiva fissa una serie di punti di riferimento procedurali, tecnici, scientifici, tesi a facilitare la procedura valutativa in quanto i pesi degli impatti, la modalità di valutazione delle alternative, dovrebbero fare riferimento al quadro degli obiettivi di gestione sostenibile precisati dalla direttiva.
 
La valutazione di incidenza è guidata non da una scala geografica strettamente legata al confine dell’area protetta, ma dalla rispondenza agli obiettivi della direttiva. Quindi non ha importanza quanto lontano sia il programma o il piano dal sito in questione, è sufficiente che l’azione fisica o informativa possa avere effetti sul sito perché sia ravvisata la necessità di realizzare la valutazione di incidenza. Pertanto gli obiettivi della direttiva, la coerenza della rete, lo stato di conservazione del sito diventano i parametri di riferimento per le procedure valutative.
Le caratteristiche della valutazione di incidenza sono definite nei commi 3 e 4 della direttiva Habitat.



La professionalità, la qualità dei progetti, l'innovazione tecnologica, sono i punti di forza della nostra attività. La politica di qualità è quellla di fornire ai Clienti servizi professionali perfettamente conformi ai requisiti concordati e perfettamente idonei a soddisfare le loro esigenze.

 

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